
Era un sabato notte e la mia anima danzava lieve e artistica, la sua pure, Pura, Oh quanto Ella mi suadeva e senza fare niente, per il solo esistere, per il solo modo di pensare, d’essere, benché tenuta a freno, un poco, ma capace di disciogliere se liberata al pieno certamente, la di Lei la sua, la mia, la notte, che fluiva al giorno nuovo come nulla fosse, brillando risa, sogni di gloria, aperture di noi e d’arte, e come fate o spiritelli, come luci riflesse dello splendere delle nostre anime, nel buio che poteva essere di noi complice, brillavano le lucciole. E ci avvolgevano, come stelle. "Poteva essere" dico ma non fu', poiché Lei già impegnata e innamorata di un altro.
- Sono le due – Disse.
È meglio che vai…
- Ciao
- Ciao.
Come se mi avesse letto nella mente.
E scomparve.
Quindi canto una canzone, una canzone di molti anni fa’, ma la speranza non muore mai per cui.. )))
“… Che sarà, che sarà, che sarààààà.. Che sarààà della mia vita chi lo saaa.. So far tutto, forse niente ma.. domani, si vedrà.. Sarà, sarà quel che sarà”
E un'altra ancora:
“… Sì io lo so… Tutta la vita sempre solo non sarò.. Un giorno troverò, un po’ d’amore anche per me, per me che sono nullità, nella Immensità”
Ciao cari. La vita è bella.
Seppiatene gioirne,
comunque.
con
Poeti Italiani e Stranieri declameranno testi poetici in contatto diretto con il pubblico, offriranno Petali-Poesia di Rose multicolore Giganti (realizzati dalla valente scenografa e costumista Laura Rossi) accompagnati musicalmente e con contorno di Performances itineranti. Venite a Cibarvi.
Un Evento a cura della Associazione dei Liberi Poeti “Les Droles”.
Coordinamento artistico: Laurent Leon e Marco Testa
Sabato 10 maggio: dalle ore 21 alle ore 23 – Piazza Annunziata
Domenica 11 maggio: dalle ore 15 alle ore 18 circa – Nella via Mensa e davanti alla Reggia
Parteciperanno:
Il Poeta Benzinaio Venariese Marco Testa, il Poeta Mendicante di Milano Lorenzo Mullon, il treno urlante Francese Laurent Leon,
Sulle musiche di:
Emanuele Francesconi, Christian Balletto, Paolo Busillo, Donato Borraccia, Filippo Mongiardino, Claudio Nicola, Monica Genesio, Gianni De Nitto, Mauro Santolin
VERDE A PRIMAVERA
Poteva essere un mattino come tanti.
Ma la luce del sol nascente illuminava cuori e spazi
tra i quali il mio, che si allargava in volto
volto ad ammirare i fior nascenti
- del Lilium -
i suoi timidi germogli
che rendeva meno tossico il lavoro che faccio
bensì bello, sano, Solare. La mia stazione di carburanti.
Entra un cliente.
Una macchina grande e brillante.
Scende, dice cosa vuole, lo servo sorridente.
Cos’ha da essere così felice lei? – Mi chiede perplesso.
Io sorrido nuovamente e rispondo:
I fiori. Guardi: Stanno nascendo. E poi è una bella mattinata oggi.
Oh beh..!! – Ribatte – Bastasse questo per essere felici!
Sono altre le cose che importano, nella vita!
Le azioni, la borsa, i soldi..
Non gli rispondo. Aveva già detto tutto.
Ma egli dimentica,
che se la sua auto brilla così tanto, è merito del sole.
Che lui non ha, nel portafoglio.