lunedì, 26 maggio 2008, ore 15:38

Era un sabato notte e la mia anima danzava lieve e artistica, la sua pure, Pura, Oh quanto Ella mi suadeva e senza fare niente, per il solo esistere, per il solo modo di pensare, d’essere, benché tenuta a freno, un poco, ma capace di disciogliere se liberata al pieno certamente, la di Lei la sua, la mia, la notte, che fluiva al giorno nuovo come nulla fosse, brillando risa, sogni di gloria, aperture di noi e d’arte, e come fate o spiritelli, come luci riflesse dello splendere delle nostre anime, nel buio che poteva essere di noi complice, brillavano le lucciole. E ci avvolgevano, come stelle. "Poteva essere" dico ma non fu', poiché Lei già impegnata e innamorata di un altro.

 

-          Sono le due – Disse.

 
Sì. L’ora dell’amore - Pensai.
È meglio che vai…

 

-          Ciao

-          Ciao.

 

Come se mi avesse letto nella mente.
E scomparve.

 

Quindi canto una canzone, una canzone di molti anni fa’, ma la speranza non muore mai per cui.. )))

 

“… Che sarà, che sarà, che sarààààà.. Che sarààà della mia vita chi lo saaa.. So far tutto, forse niente ma.. domani, si vedrà.. Sarà, sarà quel che sarà”

 

E un'altra ancora:

 

“… Sì io lo so… Tutta la vita sempre solo non sarò.. Un giorno troverò, un po’ d’amore anche per me, per me che sono nullità, nella Immensità”

 

 

Ciao cari. La vita è bella.
Seppiatene gioirne,
comunque.

marcotesta

venerdì, 14 marzo 2008, ore 08:43

Prima v'era Inverno
 
Ooh.. Che bella..!
la Primavera
che sta per giungere.
Le guance si arrossano di pulsioni
e non più, gelide di Inverno
volano i pensieri e non
le sciarpe, al vento
gli uccellini muovono il becco
canticchiando
e non battendolo
per il freddo.
E io,
ho scritto questo
marcotesta

venerdì, 21 settembre 2007, ore 18:16

Scenografia cortometraggio HTCScenografia PubOrologio Don Chisciotte
marcotesta